QUEI TRE OPERAI CHE NON VERRANNO DIMENTICATI

Un anno può sembrare tanto, ad altri può sembrare sia volato. Ma a contare, giorno per giorno, i morti sul lavoro, sembra infinito. Ed oggi, esattamente un anno dopo la tragedia, viene posta una targa per commemorare i tre operai morti nel crollo della gru in via Genova a Torino. I loro nomi vanno scanditi bene: Filippo Falotico, 20 anni, Roberto Peretto, 52 anni, Marco Pozzetti, 54 anni. Vanno letti e riletti per dire che non è accettabile quello che è successo e che continua ad accadere nei cantieri. Eppure qualcosa prova a muoversi: “Ci sono voluti dodici anni e la strage della gru di via Genova per rinnovare il Protocollo per la sicurezza e regolarità nei cantieri edili di Torino e la cerimonia di posa della targa per concludere le perizie sul disastro della gru, dopo un anno! - dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro - Ora ci auguriamo che non si debba aspettare un altro anniversario perché ci sia il rinvio a giudizio e fare chiarezza in tribunale su quanto è accaduto e per dare piena attuazione al Protocollo prefettizio, d’intesa con le Istituzioni, i sindacati edili e tutte le parti sociali coinvolte”.

LA REDAZIONE