Grace Hopper: la madre dei linguaggi di programmazione

Se Ada Lovelace teorizzò il software nell'Ottocento, Grace Murray Hopper (1906–1992) fu la donna che lo rese accessibile, traducendolo in una lingua comprensibile agli esseri umani e liberandolo dalla schiavitù della matematica pura. Scienziata visionaria, docente universitaria e contrammiraglio della Marina degli Stati Uniti, Hopper ha ridefinito il concetto stesso di programmazione, guidando la transizione dai primi colossi elettromeccanici ai moderni sistemi informatici commerciali.

EMILIO SOUBERAN docente di informatica